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il contenuto del blog è rivolto a fumatori maggiorenni e consapevoli, che vogliono condividere la cultura legata al mondo del sigaro, non si vuole in alcun modo promuovere l'uso di tabacco. Si ricorda che in ogni sua forma, IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

27 febbraio 2014

CC Bergamo "sposa" Flor de Selva e Ca' Del Bosco

Che il Cigar club Bergamo sia uno dei più grandi club d'Italia, non solo per quanto riguarda il numero di iscritti, ma anche e soprattutto per la qualità degli eventi, è oramai assodato, ma ad ulteriore conferma, ieri sera è andata in onda la prima "puntata" di una serie di 4 serate, denominata fumare con gusto, in cui si abbineranno sigari caraibici, habanos ed italiani, con prodotti di eccellenza dell'enogastronomia.
Quella che è stata offerta ai partecipanti è una serata come se ne vedono poche, in termini di qualità, ma soprattutto di competenza dei relatori. Paolo Bonini, agronomo della prestigiosa cantina Ca' del Bosco, ha infatti spiegato in maniera molto precisa il processo produttivo che porta all'ottenimento di quelle che sono tra le migliori "bolle" della Franciacorta, e di conseguenza d'Italia: il  Cuvèe Prestige e il Cuvèe Annamaria Clementi. La controparte sigarofila, costituita da un elegante Churchill di Flor de Selva, è stata magistralmente illustrata dall'amico Stefano Bertini, che ancor prima di essere un addetto ai lavori (importatore di tutto il gruppo Maya Selva, e di Liga Maestro), è un grande e vero appassionato di sigari; aspetto questo, già noto a chi vi scrive, ma di cui ho avuto ulteriore conferma dalle impressioni degli astanti, i quali hanno osservato come Stefano ha per la maggior parte della serata parlato di sigari (e non esclusivamente dei suoi sigari) fornendo spunti sulle dinamiche di qualità e di produzione in senso molto ampio ed esaustivo, focalizzandosi sul contesto generale, con una visione molto oggettiva e competente.
Originariamente i sigari della serata dovevano essere i nuovi Liga Maestro, nati da un'idea dello stesso Bertini e di Claudio Sgroi (ex brand manager italiano di Davidoff, oggi produttore di sigari in Nicaragua), ma alla fine si è deciso, giustamente a parer mio, di optare per un meno corposo ma più elegante Flor de Selva, che si abbinava più armoniosamente al vino. Il matrimonio si è quindi celebrato in maniera eccellente, con l'abbinamento del Cuvèe Prestige nella prima parte della fumata, che con la sua acidità e freschezza ha esaltato le note del sigaro, leggermente (e volutamente) dry in ingresso, al fine di porre in risalto l'aroma complesso ma delicato di un primo tercio tipico honduregno. Le "nozze" tra questi due prodotti hanno però toccato l'apice nella seconda metà della fumata, laddove il sigaro ha espresso al meglio una evoluzione spiccatissima, con una finezza e complessità aromatica degne di nota, e il Cuvèe Annamaria Clementi, con la sua importantissima (più di 7 anni) maturazione sui lieviti, ha pareggiato il sigaro in complessità e finezza aromatica, con una persistenza ai massimi livelli per un vino spumante. Un matrimonio ben riuscito quindi quello tra Flor de Selva e Ca' del Bosco, un'abbinamento, tipicamente per contrasto (come tutti quelli  spumante-sigaro) che ha portato i due prodotti ad esaltarsi a vicenda, nelle loro caratteristiche più pregevoli, come avviene in una coppia ben affiatata.

1 commento:

  1. Veramente suggestiva e coinvolgente grazie a Stefano e Paolo!!! Grazie Hermanos per queste splendida serata che ci avete regalato !!!

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