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il contenuto del blog è rivolto a fumatori maggiorenni e consapevoli, che vogliono condividere la cultura legata al mondo del sigaro, non si vuole in alcun modo promuovere l'uso di tabacco. Si ricorda che in ogni sua forma, IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

16 aprile 2012

A BERGAMO UNA SERATA "STORICA"...

E' andata in scena a Bergamo, lo scorso venerdi 13 Aprile, una di quelle serate uniche, che segnano la storia del movimento del fumo lento nel nostro paese.
Unica per il fatto che fumare un Dunhill Seleccion "Dividend Shares" è un evento che nella vita capita poche volte e a pochi fortunati, visto che si parla di un puro pre-embargo, quindi di oltre 60 anni fa.
Storica perchè la memoria, ricorda in Italia un solo altro evento simile a quello di Bergamo.
Il successo dell'iniziativa è stato totale, a tutto campo.
Sorprende che, in un momento in cui alcuni parlano di declino dell'associazionismo "sigarofilo" in Italia, eventi come questi riuniscano aficionados da tutta la nostra penisola, segno che quando a tenere banco sono le idee folli e visionarie e anticonvenzionali...il successo è assicurato.
La serata è svolta nell'ottima location dell'Hosteria del Vapore a Carobbio degli Angeli(Bg), dove gli amici Paolo e Monica, padroni di casa, hanno servito una cena ed una accoglienza coi fiocchi!
Dopo l'aperitivo di benvenuto con stuzzichini della casa e bollicine, durante la quale alcuni hanno pensato di iniziare a fumare qualcosina nella bella cigar room del locale, si è passati ad un antipasto al piatto dove facevano bella mostra dei salumi ricercatissimi, dal cotto di suino nero delle Nebrodi ad uno stupendo crudo stagionato,tagliato al coltello, per finire con uno speck trentino. La cena è proseguita con un assaggio di risotto alle ortiche ed un classico della tradizione bergamasca, i casoncelli, rigorosamente fatti in casa, sui quali unanimemente abbiamo espresso un giudizio eccelso.
I primi piatti sono stati accompagnati dal Guelfo, un vino strepitoso, prodotto da quello che a mio avviso è il miglior produttore di vini della bergamasca, Manuel Biava dell'omonima azienda.
La seconda portata ha stupito un po tutti. E' stato servito un filetto di manzo, per molti versi simile a quello rinomato di Kobe, un sapore avvolgente e una carne di una squisitezza rara, accompagnata dal Neponucemo, un rosso di nicchia prodotto secondo canoni particolari, in provincia di Brescia, che ha saputo tenere testa in recenti occasioni a vini più quotati.
Ed ecco il momento clou della serata, la distribuzione e l'accensione dei tanto attesi Dunhill!
Confezionati uno ad uno in una pellicola trasparente, che in questi anni a fatto si, oltre alla maniacale cura della conservazione del collezionista, che arrivassero a noi in uno stato bellissimo.
Belle tonalità della capa, una sensazione di morbido vellutato al tatto con riempimento non sempre regolare, al naso come giustamente ci si aspettava, sentori piuttosto nulli, i primi puff dopo l'accensione sono risultati di un amarognolo non fastidioso, che durato pochi secondi, ha lasciato spazio ad un esplosione di aromi impressionante, dominata costantemente da una leggera nota di sottofondo dai sentori balsamici. Una qualità aromatica che ci ha accompagnati per tutto l'arco della fumata in maniera importante e che, se da un lato ha lasciato sulla bocca una persistenza duratura, dall'altro vista l'importanza iniziale ha condizionato l'evoluzione della fumata, che si mantiene si su standard aromatici eccelsi nei tre terci, ma proprio per questo forse manca nella fase evolutiva aromatica.
Inutile raccontare la mistica suggestione e l'attenzione dedicata da tutti i presenti alla particolarissima fumata, che ha sviluppato una bella cenere abbastanza compatta, tendente al grigio scuro e un bel fumo corposo.
E' utile far notare che alcuni esemplari si sono rivelati un po serrati, ma comunque anche loro con una meccanica di fumata ottima.
Nella continuazione della serata è stata aperta anche un'antichissima bottiglia di Rhum, la cui produzione è collocabile tra la prima e la seconda guerra mondiale.
L'amichevole convivio è proseguito fino a tarda notte come se nessuno volesse perdere nemmeno un secondo di una serata veramente indimenticabile.
Un ringraziamento a tutti gli amici che ci hanno raggiunto per stare con noi, dalla Svizzera, da Roma, dal Piemonte, dall'Emilia Romagna e da tutte le parti della Lombardia e un grazie particolare al fraterno amico Luca Pezzini, che ha creduto a noi e al nostro movimento sin dal primo giorno, incitando costantemente le nostre folli iniziative: GRAZIE!
Vi aspettiamo tutti a Settembre quando per l'occasione fumeremo un altro puro altrettanto unico e prezioso...non mancate!

1 commento:

  1. Una grande serata davvero, con sigari ottimamente conservati fin dalla vendita essendo appartenuti ad un unico proprietario fin da subito, e successivamente al suo erede. Un sigaro vintage particolare, che ha espresso ottima pienezza nicotinica e sapori decisi, buona intensità aromatica e toni a crudo vivaci nel colore e nell'aroma nonostante l'età, l'unica particolarità se vogliamo meno positiva (parlare di negativa in un sigaro del genere è fuori luogo) è l'evoluzione, quella gustativa e nicotinica ancora ottime, meno spiccata quella aromatica per ovvie ragioni di migrazione e commistione di aromi in sigari conservati chiusi per tanto tempo. Una particolare nota di merito va al rhum, un distillato d'importazione martini - rossi, presumibilmente un agricòle di scuola francese, che nonostante un eta compresa fra gli 80 e i 100 anni ha espresso una pienezza e una complessità aromatiche degne di nota.

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