contattaci: cigarblog1@gmail.com
il contenuto del blog è rivolto a fumatori maggiorenni e consapevoli, che vogliono condividere la cultura legata al mondo del sigaro, non si vuole in alcun modo promuovere l'uso di tabacco. Si ricorda che in ogni sua forma, IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

26 aprile 2014

UN BANANO VESTITO DA CUBANO



Noi amanti del sigaro siamo conosciuti da amici, parenti e vicini di casa per la passione del fumolento;
ci guardano incuriositi, a volte con invidia e spesso con odio per il “pro-fumo” delle nostre scorribande fumose.

Quando uno dei nostri conoscenti parte per un viaggio a Cuba non può fare a meno di pensare alla nostra passione e portarci un souvenir fumoso dai luoghi visitati.

Al ritorno a casa ci invita a cena per sorseggiare il rum e raccontarci il viaggio nei minimi dettagli proiettando le 2000 foto fino a farci fumare gli “ammennicoli”, solo a quel punto ci dona il pacchettino ricordo che nel 90% dei casi è una scatola di 5 Cohiba.

Alla vista dell’omaggio iniziate ad indagare se ha visitato qualche produttore e dove siano stati acquistati; il carissimo amico ovviamente è fiero di dirvi che quelli arrivano direttamente dal produttore come fosse un mazzo di ravanelli appena colti, freschi da mangiare.

Terminata la serata vi congedate pronti per portarli di corsa a casa e riporli, con tanto amore nel vostro humidor come fareste con un pesciolino rosso che è rimasto troppo tempo fuori dalla boccia di vetro.

La giornata seguente, ormai smaltito il rum, diventate più diffidenti e dubbiosi:  aprite delicatamente, il coperchio del’humidor scrutando i nuovi arrivati che riposano e...…sentite un tonfo al cuore:
notate subito che i nuovi Cohiba sono più corti di circa un centimetro, siiiiiiii…...erano a fianco dei gemelli che tenete in humidor da anni e…… questi nuovi arrivati sono più corti (sarà per il jet-lag?)

Poi ne togliete uno e vi accorgete che l'anilla e incollata male avvolta su se stessa, quasi a coprire il logo, la scritta è leggermente imperfetta con piccole sbavature di bianco, ed infine nel pressare il vostro adorato sigaro,  notate una strana consistenza, quasi fosse di legno.

Vi accingete a tagliarlo e quasi il tagliasigari si piega, anche se avete capito che è un FALSO CUBANO non demorderete perché vi è costato sorbirvi 2000 fotografie e allora provate ad accenderlo, con il fiammifero, poi l’accendino,  infine con il jet flame ma fa solo gran fumo come fosse un tizzone di legno umido. 
Infine non fate altro che gettarlo a terra e saltarci sopra con rabbia fino a far apparire le FOGLIE DI BANANO ricoperte da una pellicola sottilissima di tabacco o se siete fortunati noterete il ripieno di tabacco ma della peggior qualità.
Dopo alcune settimane l’amicone inizierà, tutto orgoglioso, con le frecciatine: com’erano i sigari? Li hai già fumati? ……e in quel momento, vi morsicherete la lingua, incomincerete a pensare a quanto taccagno sia stato il caro amico nel comprare i sigari alle bancarelle o semplicemente che LA PROSSIMA VOLTA CHE PARTE UN AMICO PER CUBA GLI GIRERETE QUESTO POST.
Buon banano a tutti

4 commenti:

  1. Post simpaticissimo!
    Complimenti Roby

    RispondiElimina
  2. AHAHAA bellissimo post!
    Io ho ancora una scatola da 25 infilati in un armadietto, una scatola di questi bananosi. Sono terribili e puzzano anche. Li ho tenuti perché la mia compagna mi ha detto che magari si possono usare a carnevale. :D

    RispondiElimina
  3. Bel post! e a tal proposito io andrò a cuba il mese prossimo. Cosa mi consigliate di riportare in dietro?partagas è chiuso pertanto mi recherò alla casa de l'habano...

    RispondiElimina
  4. @gianluca
    INFANTES su tutti e box da 10 di 898...poi quando sarai li avrai voglia di comprare tutto...visti i prezzi😉

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...