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il contenuto del blog è rivolto a fumatori maggiorenni e consapevoli, che vogliono condividere la cultura legata al mondo del sigaro, non si vuole in alcun modo promuovere l'uso di tabacco. Si ricorda che in ogni sua forma, IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

28 agosto 2018

Job Pipe: Un'analisi oggettiva sull'utilizzo, le sue "funzioni" e le istruzioni per l'uso

Job Pipe (foto da Tabaccheria del Corso)
I fumonauti avranno certamente notato l'impazzare sui social della Job Pipe, creazione di Simone Morri della Tabaccheria del Corso - Rimini, in collaborazione con Santambrogio. Ne sono nate discussioni di ogni tipo, dalle più entusiaste, ai detrattori più assoluti, da chi ne ha decantato virtù quasi magiche, a chi ne ha sottolineato la completa inutilità o addirittura il danno arrecato alla fumata. In questo articolo proveremo a delineare, nella maniera più oggettiva possibile, difetti e pregi della Job Pipe, cercando di offrire eanche una guida al suo utilizzo, che può non risultare immediato.
Iniziamo dalla descrizione dell'oggetto, premettendo che non sono un esperto di pipa. Si tratta di una pipa leggera (sotto i 30 grammi di peso), relativamente corta, con cannello in carbonio e bocchino in metacrilato, fornello con foro conico (14 mm), adatto a ospitare il sigaro di tradizione toscana o altri sigari di forma analoga (Tronco o Bitroncoconica).  la parte sottostante, ispirata alle pipe "poker" adatte per essere appoggiate, in modo da poter "reggere" in equilibrio il sigaro nella pipa, durante tutta la fumata.

Prima di definire gli aspetti del prodotto, andiamo a rispondere a una domanda: Perchè fumare il sigaro in pipa? beh, fa parte dei
gusti personali, fumare il sigaro in bocca, non esclude il poter apprezzare anche la fumata con la Job Pipe. La risposta, insomma, dovete trovarla nei vostri gusti, anche se esistono aspetti oggettivi che discuteremo qui di seguito.
Per testare il prodotto, sono state fatte da chi vi scrive prove eterogenee, con prodotti di diverse marche e tipologie, interi ed ammezzati dello stesso prodotto, interi ammezzati e fumati parallelamente metà in job e metà tradizionalmente, fumate in condizioni diverse di conservazione dei sigari e di condizioni esterne del clima, ecc. 

bocchino curvo anti-fumo negli occhi
1- "Job da lavoro": in effetti la job pipe, assolve, per quanto mi riguarda, la sua principale funzione proprio come pipa da lavoro, o più in generale da fumata in cui non abbiamo sempre le mani libere per poter tenere o appoggiare il sigaro. Se penso alle mie fumate mentre rispondo alle mail di lavoro, o mentre cambio l'olio o i filtri all'automobile, beh, mi vengono in mente occhi rossi dovuti al fumo, che risale il sigaro e mi arriva sul viso, e uno o due tagli richiesti in fase di fumata, sulla parte che tengo in bocca, perchè inevitabilmente, mantenendo sempre il sigaro tra i denti, dopo un po' risulta intriso di saliva e masticato, compromettendo il tiraggio. Questo principio non è nuovo, esistevano infatti dei bocchini curvi per sigaretta o anche per toscano, che avevano appunto lo scopo di angolare il sigaro verso l'alto, in modo che il fumo non risalisse fino alla faccia, ma anche di evitare il contatto tra sigaro e denti/saliva. Va detto che, specialmente per il tabacco fire cured, mantenere il sigaro a contatto con le mucose orali, è scarsamente salubre, forse, ancor più dannoso del fumo stesso. La Job Pipe assolve egregiamente a questa funzione.

2- "freschezza in fumata" : uno degli aspetti più decantati dagli amatori di questo prodotto è, appunto, la maggior freschezza in fumata, ed effettivamente è così, il fumo si raffredda di più rispetto alla fumata normale grazie anche alla buona dispersione del cannello in carbonio, ed arriva alla bocca meno caldo, consentendo una maggiore finezza organolettica, soprattutto olfattiva. A livello gustativo, probabilmente per una maggiore condensazione e per una "spinta" del flusso di fumo verso la parte posteriore della lingua, si ha un leggero aumento delle note amare, non necessariamente sgradite a chi fuma kentucky, leggermente accentuate in realtà nelle prime fumate a pipa nuova.

3- "Non necessariamente un anti spreco": questo aspetto contrasta in parte con quanto dicono gli amanti della Job Pipe, non sono infatti in linea di principio d'accordo sul fatto che la pipa "serva" a fumare il sigaro fino alla fine del mozzicone. Il sigaro non si abbandona solo perchè ci si bruciano dita e labbra, ma anche perchè diventa acre e sgradevole, e la Job Pipe non lenisce questa caratteristica. Senza contare che la parte finale del sigaro è sempre e comunque la più ricca di composti dannosi per la salute. A livello salutistico, quindi, non consiglio questa pratica. A livello di gusti, personalmente non la amo, ma se un palato ama l'escalation anche oltremisura, di certe note organolettiche, la funzione di fumare fino alla fine, è sicuramente assolvibile.

4- "occhio all'umidità":  se è vero che la fumata in Job ci evita di bagnare il sigaro con la saliva, è altrettanto vero che se il sigaro, o le condizioni climatiche durante la fumata, sono troppo umidi, la fumata ne risente, fino alla formazione di acquerugiola che può amaricare la fumata e sicuramente non è gradevole. Fate quindi attenzione a conservare bene il kentucky, specialmente quello di alta qualità, più sensbile all'umidificazione eccessiva. Questo discorso è valido, in generale, anche per le fumate tradzionali, non solo per l'utlizzo della Job Pipe.

5- "Non per neofiti assoluti... della pipa": Si tratta di un prodotto relativamente "facile" ma non lo si può approcciare da neofiti assoluti della pipa, anche se si è esperti di sigari. Una minima esperienza di fumata con la pipa è necessaria. Cercare con la job pipe la boccata identica al sigaro direttamente fumato in bocca è infatti uno dei principali problemi che si può riscontrare con questo prodotto. Occorre cadenzare la fumata esattamente nella stessa maniera e con gli stessi tempi. Puff più intensi e ravvicinati, infatti, non fanno altro che riscaldare e destrutturare il braciere, squilibrando la fumata. Se imparate a fumare correttamente invece, apprezzerete una migliore evoluzione e finezza aromatica dei prodotti.


job pipe "pettinate" (dal sito Web tabaccheria del corso)
6- "scegli il lato giusto": premesso che, per ragioni di gestione dell'accensione, è sempre meglio accendere il sigaro come tale, annerendo prima il braciere, per poi effettuare qualche puff leggero, lambendo il piede con la fiamma, e solo in seguito inserirlo nella job pipe. Abbiamo sempre detto che per quanto riguarda i sigaari interi, prima di accendere si prova il tiraggio a crudo da ambo i lati e si accende dal lato opposto a quello in cui, tirando, si incontra la minore resistenza. In questo caso, a meno di differenze significative tra le due estremità, in termini di tiraggio, è invece più opportuno scegliere di accendere, tenendo in bocca il lato più regolare e con meno venature. Le venature nel punto di inserimento nella Job Pipe, infatti, possono essere un problema se sono molto pronunciate. Potrebbero essere causa di passaggio di aria di lato, e non attraverso il braciere, con il risultato di una fumata più diluita e un tiraggio molto aperto.

7- "adatta bene il sigaro": fondamentale, la buona adesione del sigaro alle pareti della pipa. Oltre all'accorgimento già citato al punto 6, è necessario quindi adattare e spingere il sigaro nella sede conica in modo che sia il più saldo e aderente possibile. un consiglio utile è di inumidire un pochino con la saliva la fascia nella parte che si inserisce nel fornello, e di spingere e ruotare leggermente il sigaro durante l'inserimento, avendo cura di farlo nel senso "favorevole" all'arrotolamento della foglia. I sigari possono essere rollati in maniera destrogira o levogira (verso destra o sinistra) a seconda di quale delle due metà di foglia viene usata come fascia. Ruotare in senso contrario potrebbe portare ad increspamenti e peggiorare l'adesione.

8- "tieni pulita la pipa": è importante tenere pulita la pipa, evitando di lasciare residui e mozziconi al suo interno per ore ed ore, e pulire periodicamente il cannello con lo scovolino. Il motivo principale è quello di evitare che, soprattutto il fornello, si impregni di odore sgradevole "di posacenere pieno dal giorno prima" tipico dei toscani  spenti da molto tempo.

Con le dovute considerazioni, quindi, si tratta certamente di un prodotto interessante, che può incontrare il gusto di alcuni fumatori, e che può svolgere alcune funzioni utili, in specifici contesti. Sicuramente non è il modus fumandi del fumatore di sigari di lungo corso, ma può essere anche in questi casi utile durante il lavoro o in fumate in cui si è impegnati in altro. Il prezzo, in ragione della tipologia di prodotto, dei materiali usati e della qualità offerta è certamente onesto.

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